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  Raw Vision    
 

‘EXISTENCE’
Colin McKenzie descrive il suo stile unico di dipinti tridimensionali

Raw Vision #69 Estate 2010

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Estratto:
La pittura acrilica tridimensionale mostra una visione fresca e vibrante all’interno di questo specifico genere artistico. “Existence” (esistenza) rappresenta la nascita di uno stile pittorico totalmente nuovo e, fino ad ora, inesistente. Questo primo dipinto tridimensionale unisce gli esordi di un nuovo concetto all’arte della pittura acrilica e porta con sé l’abilità e la consapevolezza di essere in grado di stimolare, per i secoli a venire, l’immaginazione dei pittori che si dedicano a questa tecnica.

La pittura acrilica 3D costituisce un passo avanti nell’evoluzione naturale del genere. Nella mia nuova composizione “Existence”, mi sono ispirato a tre maestri: Van Gogh, Escher e Monet. L’influenza dei Girasoli di Van Gogh è evidente nella sagoma e nel design del “vortice – buco nero”, così come l’influenza di Escher negli “asteroidi” (in basso a sinistra e negli angoli a destra). Probabilmente l’influsso di Monet, rintracciabile nell’uso dei colori all’interno della cornice dipinta in 3D, appare meno ovvio: sebbene sia stata dipinta dopo “gli asteroidi Escher”, il chiaro ascendente di Escher sulla resa e sulla forma della cornice risulta altrettanto inconfondibile.

Le influenze presenti nell’elemento della cornice, quindi, potrebbe essere descritte come “uno stile vicino a Escher con un tocco di colore alla Monet”. Lo sfondo costituito da stelle e pianeti è dipinto usando solo 4 colori: giallo, verde, rosso e blu, il giallo rappresenta l’aria, il verde la terra, il rosso il fuoco e il blu l’acqua.

Il pianeta argentato situato in secondo piano verso il centro del dipinto, dotato di una cornice connessa a quella più esterna attraverso un cordone ombelicale dipinto a tre dimensioni, prende il nome di “il mondo di Thomas”. L’intero progetto è stato ispirato dalla gravidanza di un’amica e il titolo dell’opera è stato scelto dopo la nascita di suo figlio Thomas.

“Existence” racconta la storia della vita fino alla morte, dal principio alla fine e, in quanto tale, il dipinto è stato creato come una celebrazione della vita e della nascita “della composizione pittorica acrilica tridimensionale”.

Traduzione a cura di Marta Cannoni

 

Existence
 
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